Comitato di gestione  |  Attività  |  Sede |   Corsi di formazione  |  Contatti e recapiti
   
 

Ambito

Territoriale

di Caccia

PERUGIA 1

Home Page

 
  Amministrazione trasparente
  Portale Acquisti Umbria
  Avvisi e Bandi
  Territorio
  Corsi e Formazione
  Zone di Ripopolamento e Cattura
  Aree di Rispetto Temporaneo
  Piano di immissione fauna 2022
  Cacciatori iscritti all'ATC Perugia 1
  Tutela delle produzioni agricole
  Calendario venatorio 2022-2023
  Leggi e regolamenti
  Modulo iscrizione caccia al cinghiale
  Caccia al cinghiale
  Caccia di selezione
  Cartografie Distretti Capriolo
  Cartografie Distretti Cinghiale
  Cartografie SIC ZPS OASI PARCHI
  Contenimento Corvidi
  Contenimento Volpe
  Contenimento Piccione Selvatico
  Controllo Regionale della Nutria
  Bando pubblico agricoltori
  Modulistica da scaricare
  Numeri Utili
  Altri ATC dell'Umbria
 
 
 
MODELLO DI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO DI FORMAZIONE PER LA CACCIA CON METODI SELETTIVI

Clicca per scaricare >>>

   
   
     
     
  Caccia di Selezione  
   

INFORMAZIONI RELATIVE ALL'IMMINENTE AVVIO DELLA CACCIA DI SELEZIONE

- sono state apportate modifiche e integrazioni al DISCIPLINARE PER LA CACCIA DI SELEZIONE AGLI UNGULATI SELVATICI NEGLI AATTCC UMBRI E DISCIPLINARE PER IL RECUPERO DEGLI UNGULATI FERITI, pertanto si raccomanda di prendere visione dell'ultima versione aggiornata. Il Disciplinare è di fatto il "manuale" per praticare in maniera corretta la caccia di selezione e ogni cacciatore è tenuto alla sua lettura e all'osservazione di quanto previsto.

- il contributo per l'accesso al piano di prelievo del cinghiale è pari a 50 euro. Saranno consegnate ad ogni cacciatore 6 fascette per ogni assegnazione, con la clausola obbligatoria che due dei 6 abbattimenti dovranno riguardare capi di classe di età inferiore a 13 mesi (giovani). Il costo di ciascuna assegnazione è pari a 50 euro.

Pagamento contributo economico sul C/C Bancario intestato all’ATC PERUGIA 1 

IBAN: IT44R0103003005000000671762 

BANCA: Monte dei Paschi di Siena – Filiale di Ponte San Giovanni 

CAUSALE: CONTRIBUTO ECONOMICO RITIRO FASCETTE E QUOTA ISCRIZIONE AL DISTRETTO/I _____ NOME E COGNOME PER LA CACCIA DI SELEZIONE AL CINGHIALE STAGIONE VENATORIA 2022/2023;

- quando la caccia di selezione ai cervidi e al cinghiale sono concomitanti, i cacciatori che esercitano la caccia di selezione ai cervidi effettueranno nella stessa sottozona a loro assegnata anche il prelievo del cinghiale. Coloro che esercitano esclusivamente la caccia di selezione al cinghiale potranno esercitare l'attività in questo periodo solamente nelle aree di rimozione, i cui punti sparo sono identificati con il codice DGCx-Rn (dove x è il distretto cinghiale di appartenenza e n è il punto sparo)

- nei periodi in cui è aperta esclusivamente la caccia di selezione al cinghiale tutti i punti sparo all'interno di un DG-CINGHIALE saranno utilizzabili da tutti i cacciatori iscritti a quel distretto e per esercitare il prelievo dovra essere prenotata la sottozona tramite il relativo gruppo whatsapp dalle ore 20 alle ore 22 del giorno precedente a quello di uscita. In questo caso dovrà essere utilizzata la seguente dicitura: Nome Cognome, DGCx - sigla distretto cervidi - codice sottozona (per i punti sparo ricadenti all'interno dei distretti cervidi) oppure Nome cognome, DGCx-Rn (dove x è il distretto cinghiale di appartenenza e n è il punto sparo)

- si raccomanda di leggere attentamente anche gli allegati del disciplinare "Allegato A - SOSPENSIONI E PENALIZZAZIONI" e "Allegato B - PREMIALITÀ E DETRAZIONI CHE DEFINISCONO LA GRADUATORIA ANNUALE DI MERITO PER L’ASSEGNAZIONE DEL PIANO DI PRELIEVO E DELLE SOTTOZONE" in quanto sono state apportate diverse modifiche e integrazioni che saranno utilizzate per stilare le graduatorie della prossima stagione 2023/2024.

il materiale per la caccia di selezione al cinghiale sarà consegnato dal RDS del distretto cervidi nel quale il cacciatore è iscritto. Al momento del ritiro dovrà essere consegnata copia dell'avvenuto bonifico di 50€. Contestualmente il cacciatore sarà inserito nel gruppo di whatsapp dedicato alla prenotazione delle uscite di caccia. Coloro che sono iscritti a nessun distretto della caccia di selezione cervidi, possono rivolgersi al proprio RDS cinghiale oppure possono recarsi direttamente in ATC per il ritiro delle fascette, sempre previa presentazione di copia dell'avvenuto bonifico. La consegna sarà effettuata non appena Regione Umbria darà formale approvazione del calendario venatorio e del Piano di abbattimento cervidi e del Piano di gestione cinghiale.

ORDINANZA 4 maggio 2022. Misure di controllo e prevenzione della peste suina africana. (Ordinanza n. 2/2022). >>>

Trasmissione dell'Ordinanza del Commissario Straordinario per la peste suina africana n. 3 del 17 maggio 2022. >>>

Pec Regione Umbria >>>

 

 
 
 
 
 

CALENDARIO VENATORIO PER LA CACCIA DI SELEZIONE STAGIONE VENATORIA 2022/2023

Deliberazione della Giunta Regionale n. 463 del 18/05/2022 per cervidi e bovidi.

Scarica la Deliberazione della Giunta Regionale >>>

Determinazione Dirigenziale n. 5262 del 26/05/2022 per cervidi e bovidi

Scarica la Deliberazione Dirigenziale >>>

Calendario venatorio cervidi e bovidi 2022/2023

Scarica il calendario venatorio cervidi e bovidi  >>>


Deliberazione della Giunta Regionale n. 464 del 18/05/2022 per la caccia di selezione alla specie cinghiale

Scarica la Deliberazione della Giunta Regionale >>>

Calendario venatorio per la caccia di selezione del cinghiale 2022/2023

Scarica il calendario venatorio per caccia al cinghiale in selezione >>>

 

 

 
     
  CAPRIOLO:
a. Maschi di classe I (nati nel 2021) e classe II (nati prima del 2021): 1 giugno – 14 luglio 2022 e 15 agosto - 29 settembre 2022;
b.
Femmine di classe I e II- piccoli di ambo i sessi (classe 0, nati nel 2022): 1 gennaio – 15 marzo 2023.

DAINO:
a.
Maschi di classe I (nati nel 2021) e classe II (nati prima del 2021): 15 agosto – 29 settembre 2022 e 1 gennaio - 15 marzo 2023;
b. Femmine di classe I e II; piccoli di ambo i sessi (classe 0, nati nel 2022): dal 1 gennaio al 15 marzo 2023.


CINGHIALE*:
a. Maschi e femmine di tutte le classi, tranne le femmine adulte accompagnate da prole nelle Zone conservative: dal 1 giugno al 29 settembre 2022;
b.
Maschi e femmine di tutte le classi: dal 2 ottobre 2022 al 30 apile 2023.

* Se le femmine adulte sono accompagnate da giovani deve essere data la priorità all’abbattimento di questi ultimi.

CERVO:
a. III e IV classe M (maschi adulti): 1 ottobre 2022 – 15 febbraio 2023;
b.
II classe M (maschi subadulti): 1 ottobre 2022 – 15 febbraio 2023;
c.
I classe M (maschi giovani): 1-31 agosto 2022, 1 ottobre 2022 – 15 febbraio 2023;
d.
Femmine e piccoli: 1 ottobre 2022 – 15 marzo 2023

 
 
 
     
  LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL GESTIONALE CACCIA DI SELEZIONE  
     
 

Indicazioni generali per l'utilizzo del gestionale di caccia di selezione di capriolo e daino.

Clicca per scaricare le indicazioni generali >>>

 

Istruzioni per richiedere lo SPID (sistema pubblico di identità digitale)

Clicca per scaricare le istruzioni >>>

 

Manuale per la caccia di selezione

Clicca per scaricare il manuale >>>

 

Consulta i video illustrativi

 

 

 
 
     
     
     
  Cacciatori iscritti a ciascun distretto
DISTRETTO NOME ISCRITTI 2018/19 ISCRITTI 2019/20 ISCRITTI 2020/21 ISCRITTI 2021/22 ISCRITTI 2022/23
1 1A San Giustino 25 25 24 25 28
2 1B Cantone 20 16 14 13 13
3 1C Scalocchio 14 14 17 17 17
4 1D Castel Guelfo 18 18 19 19 19
5 1E Gubbio 15 11 11 11 11
6 1F Monte Favalto 26 26 25 25 27
7 1G Montone 27 27 27 27 29
8 1H Giomici 28 27 28 28 28
9 1I Gualdo Tadino 25 25 28 27 27
10 1J Ferretto

Nuova istituzione

11
11 1L Sioli 30 29 32 32 33
12 1M M.S.M. Tiberina 30 30 29 29 32
13 1N Castiglione 41 41 42 41 43
14 1P Pietralunga 23 21 21 20 20
15 1Q Lisciano Niccone 25 25 28 27 31
16 1R Città di Castello 24 22 23 23 23
17 1S Città della Pieve 17 14 15 14 14
18 1T Migliano 17 17 19 20 22
19 1U Montanaldo 31 30 32 32 35
20 1V Valleurbana 17 18 20 17 19
21 1X Candeggio 29 27 25 25 23
22 1Y Lugnano 21 20 22 22 22
23 1W La Goga 23 23 22 21 24
24 1Z Fratticciola 28 27 31 31 32
25 1AA Sant'Anna 28 27 27 28 30
26 1BB Tuoro 15 15 14 14 18
27 1CC Olivello 11 13 18 17 23
28 1DD Migianella 22 21 23 24 27
29 1EE Santa Cristina 16 16 16 17 18
30 1FF S. Margherita 17 13 16 16 15
31 1GG Montelaguardia 18 17 19 18 19
32 1HH Valfabbrica 22 24 26 26 26
33 1II La Rocchetta 23 23 23 23 20
34 1JJ Casamaggiore

Nuova istituzione

13
35 1LL Monte Tezio 24 22 25 25 25
36 1MM Castiglion Fosco 15 15 16 15 19
37 1NN Cantagallina 15 15 15 15 16
38 1PP Pietralunga Nogna 12 12 13 12 11
39 1QQ Valdichiascio 21 21 22 21 24
40 1RR Villamagna 21 21 22 22 23
41 1SS Spina Nuova istituzione 15 18 18
42 1TT Agello Nuova istituzione 19 19 27
43 1UU Torre Calzolari

Nuova istituzione

12

44 1VV Castello delle Forme

Nuova istituzione

9
45 1XX Boneggio

Nuova istituzione

14
46 1YY Panicale

Nuova istituzione

0
47 1ZZ Civitella d'Arna

Nuova istituzione

14

TOTALE

835

808

879

876

1004

 
     
 

Regolamento Gestione del prelievo venatorio degli Ungulati tramite caccia di selezione n. 3 del 31/03/2021 adottato con D.D. n. 239/2021 del 24/03/2021

Gestione del prelievo venatorio degli Ungulati tramite caccia di selezione. Adozione.

Clicca per scaricare la Deliberazione >>>

Disciplinare per la caccia di selezione agli ungulati selvatici negli AATTCC Umbri e disciplinare per il recupero degli ungulati feriti

Clicca per scaricare il disciplinare >>>

Determinazione Dirigenziale 7954 del 04/08/2022 >>>

Pec Regione Umbria >>>

 
 
 
 

GESTIONE DEL PRELIEVO VENATORIO DEGLI UNGULATI TRAMITE CACCIA DI SELEZIONE

Clicca per scaricare la Deliberazione della Giunta Regionale n. 59 del  03/02/2021 >>>

 
 
 
 
 

ELENCO RECUPERATORI UNGULATI

Pubblicato l'elenco aggiornato dei soggetti abilitati al recupero degli ungulati ferirti secondo i requisiti di cui agli artt. 4 e 6 del RR 23/1999


Scarica l'elenco >>>

 
     
  Documentazione per Gestionale Regione Umbria  
     
 

Istruzioni Generali >>>

Istruzioni accredito SPID >>>

Modello di Domanda per la iscrizione all'albo di cacciatori di Cervidi e Bovidi con metodi selettivi >>>

Manuale Caccia di selezione >>>

Segnalazione iscritti distretto (File Excel) >>>

Modello di Domanda per la iscrizione all'albo di cacciatori di Cervidi e Bovidi con metodi selettivi >>>

 

 
 

Caccia di selezione - la gestione del capriolo e del daino

Nel corso delle ultime stagioni venatorie è notevolmente aumentato il numero delle persone interessate alla caccia di selezione (correttamente inteso come prelievo programmato sostenibile) e la superficie di “territorio libero” ad esso dedicato, in considerazione della crescita e della diffusione degli ungulati, nel contesto CAPRIOLO e DAINO.

Piani di prelievo

Si rende così necessario l’intervento regolare dell’uomo con la pianificazione di piani di prelievo che viene effettuato su un numero di animali proporzionato alla densità rilevata con i censimenti, su determinate classi di età e di sesso.

Un ruolo centrale anche per quanto riguarda la gestione della specie daino è da attribuire ai censimenti che permettono di valutare il numero di individui della popolazione e predisporre il relativo piano di prelievo. Gli stessi vengono effettuati da postazioni fisse tra fine marzo e inizio aprile, prima della caduta dei palchi, momento in cui i daini prediligono gli ambienti aperti rendendo più attendibile e facile il conteggio.

In questi primi anni, infatti, si è proceduto ad assegnare piani di prelievo prudenziali (“conservativi”) vista la probabile dinamica di espansione in atto (sia numerica che territoriale) dei nuclei di capriolo e daino presenti.

Tuttavia, i dati ad oggi rilevati, inducono a ritenere la presenza ben affermata almeno per alcuni distretti in cui l’IPA (Indice Puntiforme di Abbondanza, rapporto fra i capi avvistati in una singola sessione ed il numero di postazioni di censimento utilizzate) è in crescita nel corso degli anni di censimento.

Negli anni si è sempre evidenziata una tendenza a realizzare tutti gli abbattimenti assegnati per i maschi di classe II e a non completare il piano per le altre classi, soprattutto femmine e classe 0. Questo può essere dovuto alla “passione” per i trofei ed all’idea, tipicamente venatoria, che non si debbano prelevare le femmine.

Monitoraggio sanitario

La normativa vigente non prevede alcuna indagine sanitaria obbligatoria a carico dei capi abbattuti, tuttavia, in campo veterinario, le interazioni fra fauna selvatica e domestica, sono attualmente oggetto di notevole interesse. Per questo, a seguito di contatti intercorsi fra l’A.T.C. Perugia 1, il Servizio Faunistico e l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche di Perugia si sono avviate (con la collaborazione volontaria dei selecontrollori) alcune indagini preliminari sui caprioli prelevati, in particolare riguardo a: tubercolosi, paratubercolosi ed altre malattie.

Fattori limitanti

Come si rileva dalle pubblicazioni in materia, due dei principali problemi alla salvaguardia delle popolazioni di Ungulati selvatici sono costituiti dal bracconaggio e dal randagismo canino: quest’ultimo non appare tuttavia di così notevole impatto quanto il bracconaggio, almeno nella nostra Provincia.

Le ridotte risorse disponibili in termini di uomini e mezzi per la vigilanza venatoria, l’uso di cani non adeguatamente addestrati e l’isolamento (in senso di vie di comunicazione agevoli e/o prossimità di case abitate) di molte zone dove sono presenti nuclei di capriolo e daino sono solamente alcuni dei motivi per cui è relativamente facile bracconare le suddette specie.

Il risultato del prelievo illegale non è solo quello di ridurre le consistenze (che localmente, con alte densità, possono anche essere “sopportate” dalle popolazioni) quanto di limitare fortemente i processi di colonizzazione di nuovi territori, cosa che per una specie (autoctona) così rilevante dal punto di vista gestionale e conservazionistico come il capriolo non è assolutamente auspicabile nella nostra Regione.

Dobbiamo anche tener conto del fatto che con l’introduzione di questa forma gestionale, che vede impegnati sul territorio per una gran parte dell’anno i cacciatori abilitati, ne circoscrive il prelievo illegale.

Esiste ancora, questa forma di prelievo illegale che va combattuto con ogni mezzo, anche perché il fenomeno del bracconaggio ha risvolti sociali pericolosi. Gli illeciti in merito riguardano la macellazione, il consumo e la commercializzazione clandestina di selvaggina non controllata, che hanno un impatto enorme sull’ecosistema e sulla fauna selvatica.

Il bracconaggio dovrebbe essere considerato un reato grave e come tale perseguito con decisione da tutti gli organi competenti presenti sul territorio, precisando che di fatto, non esiste una vigilanza efficace né sul piano della prevenzione né su quello della repressione.
Con ciò vorrei stimolare una riflessione e una sensibilizzazione che possa contribuire a contrastare il fenomeno in maniera più incisiva.

La caccia, in generale, dovrebbe essere praticata in base ai principi di salvaguardia e rispetto per un patrimonio che deve garantire risorse anche per il futuro, quindi importante è il rispetto di semplici valori etici dell’antica arte venatoria.

Le suddette questioni, dovrebbero legare il cacciatore di selezione nel territorio ove lo stesso risiede anagraficamente, al fine di impostare un equilibrato rapporto tra il distretto di competenza e il patrimonio da proteggere e rendere fruttuoso, in maniera tale da ottenere una corretta gestione venatoria della specie capriolo e daino. In 10 anni di gestione sono stati istituiti 28 distretti.

 
   

 

 
     
 

LEGGE REGIONALE 4 aprile 2012, n. 7. - Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2012 in materia di entrate e di spese - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali - Art. 23 - Ulteriore modificazione ed integrazione alla legge regionale 17 maggio 1994, n. 14. (Clicca per scaricare).

Regolamento GESTIONE FAUNISTICO VENATORIA di Cervidi e Bovidi nell'A.T.C. PERUGIA 1 (Clicca per scaricare)

Regolamento interno di attuazione alle modalità di recupero degli ungulati feriti ai sensi del R.R. 23/99 e del R.R. 34/99 ed in attuazione dell’art. 6 del R.R. n. 6/2008 (Clicca per scaricare)


 

Caccia di selezione - Dispense del Corso di formazione per l'abilitazione alla caccia di selezione

Dispensa 1
Dispensa 2
Censimenti e piani di prelievo
Linee guida di gestione degli ungulati
Manuale di riconoscimento ungulati
Il capriolo in Umbria

 

 

 

Per ogni sezione scaricare tutti i file per una più completa visualizzazione
   
  Scarica il file .kmz/kml
Parchi  
 
 

   
AMBITI, Oasi, ZRC, AFV, AATV  
 
 
 

   
I 3 ATC dell'Umbria  
 

   
Comuni dell'Umbria  
 

 

 
   

ATC Perugia 1 - Ambito Territoriale di caccia - Via del Nestore 1/bis - 06135 - Ponte San Giovanni (PG) - Cod. Fis. 90009370546